
Gli investimenti nel settore immobiliare sono tradizionalmente solidi, ma possono essere soggetti a ritardi, ad esempio derivanti dall’ottenimento di permessi, dalla disponibilità di materiali o da eventi imprevisti nella fase di cantierizzazione e di vendita. È bene precisare che tali ritardi non compromettono necessariamente la restituzione del capitale investito, tuttavia, in alcune circostanze, possono comportare la perdita totale o parziale dello stesso. L’impegno di Recrowd è di collaborare con il proponente, tramite il nostro Team Monitoraggio, per arrivare a una soluzione positiva. In questa pagina troverai le diverse fasi di ritardo che un progetto può affrontare e le azioni che adottiamo per gestirle al meglio.
Si tratta di una situazione che può verificarsi nei progetti immobiliari, in cui ritardi legati a cantieri, burocrazia o commercializzazione possono essere comuni. Recrowd verifica che il progetto soddisfi le condizioni per consentire al proponente di beneficiare della proroga. In caso di concessione della proroga, gli investitori continuano a maturare gli interessi stabiliti e il progetto prosegue alle stesse condizioni contrattuali originarie. Non è prevista l'applicazione di interessi di mora. È importante sottolineare che, nonostante la durata massima della proroga sia di 6 mesi, il progetto può concludersi prima di questa scadenza con il rimborso, non appena le attività previste saranno completate.
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Questo stato ha una durata massima di 90 giorni e rappresenta un'importante occasione per risolvere il ritardo in modo collaborativo. Queste tempistiche permettono di risolvere, nella maggior parte dei casi, problemi minori come il ritardo nei rogiti o di concludere la fase di commercializzazione. In questo stato gli interessi continuano a maturare, secondo quanto previsto dal contratto, maggiorati dalla mora (2% annuo)
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L’informativa sui tassi di default prevista dall’art. 20, paragrafo 1, del Regolamento (UE) 2020/1503 del 7 ottobre 2020 e dal Regolamento delegato (UE) 2022/2115 del 13 luglio 2022 è disponibile a questa pagina. È importante sottolineare che il progetto può ancora concludersi positivamente e le azioni di recupero proseguono. In questo stato gli interessi continuano a maturare, secondo quanto previsto dal contratto, maggiorati dalla mora (2% annuo).
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