La presente informativa descrive i trattamenti effettuati da Recrowd quando un utente, cliente, investitore, proponente, garante, visitatore o altro soggetto contatta Recrowd tramite form, e-mail, telefono, area riservata, ticketing, chat o altri canali di assistenza.
Recrowd S.r.l., Via degli Olivetani, 10/12 20123 Milano MI, P.IVA 10183800969
privacy@recrowd.com
dpo@recrowd.com
Recrowd S.r.l., Via degli Olivetani, 10/12 20123 Milano MI
I dati sono raccolti direttamente presso l’interessato o dai sistemi di assistenza, ticketing, CRM, portale, e-mail e sicurezza utilizzati da Recrowd. Se la richiesta riguarda pagamenti, identificazione, verifica o servizi erogati da terzi, Recrowd può ricevere o comunicare informazioni strettamente necessarie ai provider coinvolti.
Finalità. ricevere, classificare, istruire e riscontrare richieste informative, tecniche, operative, amministrative, commerciali o precontrattuali; ricontattare l’utente; inviare aggiornamenti sullo stato della richiesta.
Categorie di dati. dati identificativi, contatti, contenuto della richiesta, allegati, canale, ticket, storico comunicazioni.
Base giuridica. art. 6, par. 1, lett. b) GDPR per misure precontrattuali o contrattuali richieste dall’interessato; art. 6, par. 1, lett. f) GDPR per richieste generiche e organizzazione del servizio.
Natura del conferimento. necessario per ricevere e gestire la richiesta.
Conservazione. di regola fino a 24 mesi dalla chiusura della richiesta; tempi più lunghi se la richiesta riguarda account, investimenti, pagamenti, reclami, obblighi legali o tutela dei diritti.
Finalità. supporto su registrazione, accesso, verifica dati, dashboard, investimenti, quote, documenti, pagamenti, accrediti, rimborsi, errori tecnici, riconciliazioni e comunicazioni operative.
Categorie di dati. dati account, log, stato investimento, ordine, progetto, importo, esito pagamento, identificativo operazione, dati restituiti dai provider, documenti e allegati pertinenti.
Base giuridica. art. 6, par. 1, lett. b) GDPR per esecuzione del rapporto; art. 6, par. 1, lett. c) GDPR per obblighi legali; art. 6, par. 1, lett. f) GDPR per sicurezza, continuità e tutela dei diritti.
Natura del conferimento. necessario per fornire assistenza sul rapporto o servizio richiesto.
Conservazione. per la durata del rapporto e, successivamente, per i periodi necessari a documentare l’assistenza, la corretta esecuzione del servizio, gli obblighi di legge e la tutela dei diritti.
Finalità. monitorare tempi e qualità delle risposte, gestire feedback, migliorare l’organizzazione dell’assistenza, formare il personale, analizzare ricorrenze e criticità.
Categorie di dati. ticket, esiti, tempi, categorie di richiesta, feedback, dati aggregati o pseudonimizzati ove possibile.
Base giuridica. art. 6, par. 1, lett. f) GDPR, legittimo interesse di Recrowd al miglioramento del servizio e alla qualità operativa.
Natura del conferimento. facoltativo per feedback non necessari.
Conservazione. di regola fino a 12 mesi dalla raccolta del feedback o dalla chiusura del ticket, salvo anonimizzazione o esigenze ulteriori.
Finalità. prevenire abusi, frodi, accessi non autorizzati, condotte improprie, usi non consentiti del portale; gestire incidenti, contestazioni e richieste dell’autorità.
Categorie di dati. log, ticket, comunicazioni, allegati, dati account, indirizzo IP, dati di localizzazione approssimativa desumibili dalla connessione, identificativi tecnici, dispositivo, browser, eventi di sicurezza e informazioni pertinenti all’evento.
Base giuridica. art. 6, par. 1, lett. f) GDPR; art. 6, par. 1, lett. c) GDPR ove vi siano obblighi di legge; art. 9, par. 2, lett. f) GDPR se l’interessato inserisce categorie particolari di dati indispensabili alla tutela di un diritto.
Natura del conferimento. necessario o funzionale alla sicurezza e tutela dei diritti.
Conservazione. fino alla chiusura dell’evento e al decorso dei termini di prescrizione/decadenza applicabili.
Recrowd può utilizzare strumenti di ticketing, CRM, knowledge base, instradamento automatico e, ove implementati, strumenti di intelligenza artificiale o machine learning per classificare richieste, proporre risposte, generare sintesi, individuare priorità, rilevare anomalie e migliorare il servizio. Tali strumenti devono essere utilizzati sotto supervisione umana e non devono sostituire la valutazione dell’operatore quando la richiesta richieda un esame giuridico, finanziario, reclamistico o relativo ai diritti dell’interessato.
L’utente è invitato a non inserire nei form, nelle chat o nei ticket dati non pertinenti, dati di terzi, dati relativi a minori, dati sanitari, dati finanziari eccedenti o altre informazioni non necessarie. Eventuali strumenti di AI pubblici o non contrattualizzati non devono essere usati da Recrowd per trattare dati personali dell’utente.
Per il perseguimento delle finalità indicate, i dati possono essere comunicati o comunque resi conoscibili, nei limiti di stretta necessità, alle seguenti categorie di soggetti:
Tali soggetti operano, a seconda dei casi, quali responsabili del trattamento, persone autorizzate al trattamento, autonomi titolari del trattamento o, solo ove ne ricorrano effettivamente i presupposti, contitolari del trattamento. I fornitori che trattano dati personali per conto di Recrowd devono essere vincolati da accordi ex art. 28 GDPR e da istruzioni documentate.
I dati personali non sono oggetto di diffusione, salvo i casi in cui specifiche informazioni siano rese pubbliche nell’ambito delle pagine progetto, dei materiali informativi relativi alle campagne o di obblighi di trasparenza applicabili, nei limiti indicati nella relativa informativa e nella documentazione contrattuale.
I dati personali sono trattati prevalentemente all’interno dello Spazio Economico Europeo. Qualora, per esigenze connesse all’operatività del sito, del portale, dei fornitori tecnologici, dei servizi cloud, dei sistemi di ticketing/CRM, degli strumenti di sicurezza, dei provider di pagamento, dei provider AML/KYC o di altri servizi, si rendesse necessario trasferire dati verso Paesi terzi o organizzazioni internazionali, Recrowd assicura che il trasferimento avvenga nel rispetto degli artt. 44 e ss. GDPR, sulla base di una decisione di adeguatezza, di clausole contrattuali standard, di misure supplementari ove necessarie o di altro presupposto legittimante previsto dalla normativa applicabile.
Informazioni ulteriori o copia delle garanzie applicabili possono essere richieste ai contatti indicati nella presente informativa, nei limiti consentiti dalla legge e dalla tutela dei diritti di terzi.
L’interessato deve inserire solo dati pertinenti e necessari alla gestione della richiesta. Recrowd può oscurare, cancellare o non considerare dati eccedenti, non pertinenti o relativi a terzi, salvo che siano necessari per gestire la richiesta, adempiere obblighi o tutelare diritti.
In qualità di interessato, l’interessato può esercitare, nei casi e nei limiti previsti dal GDPR, i seguenti diritti:
Le richieste relative all’esercizio dei diritti privacy possono essere inviate al Titolare all’indirizzo privacy@recrowd.com al Responsabile della protezione dei dati / Data Protection Officer (RPD/DPO) all’indirizzo dpo@recrowd.com oppure agli ulteriori recapiti indicati nell’informativa. Recrowd riscontra le richieste senza ingiustificato ritardo e, comunque, entro un mese dal ricevimento. Tale termine può essere prorogato di due mesi nei casi di particolare complessità o numerosità delle richieste, dandone comunicazione all’interessato entro un mese dal ricevimento della richiesta.
L’esercizio dei diritti è gratuito. Recrowd può chiedere un contributo spese ragionevole o rifiutare di dare seguito alla richiesta solo nei casi previsti dal GDPR, ad esempio in caso di richieste manifestamente infondate o eccessive, anche per il loro carattere ripetitivo. In caso di mancato accoglimento, totale o parziale, Recrowd fornisce un riscontro motivato e indica la possibilità di proporre reclamo all’autorità di controllo e di adire l’autorità giudiziaria.
Quando la richiesta è presentata con mezzi elettronici, il riscontro, è fornito ove possibile, con mezzi elettronici, salvo diversa indicazione dell’interessato. Recrowd può richiedere informazioni per confermare l’identità del richiedente quando abbia ragionevoli dubbi sulla sua identità o la richiesta riguardi dati particolari o rapporti contrattuali/finanziari.
Ultimo aggiornamento: 16 luglio 2026.